L’aver creato questo blog si sta trasformando in una specie di droga per me. O forse è che tutto quello che avrei voluto scrivere dalla nascita ad oggi si sta manifestando adesso. Durante le mie giornate ormai, ovunque io sia e qualsiasi cosa io faccia mi vengono idee, racconti che vorrei scrivere e allora devo fermarmi per annotare le idee che altrimenti mi sfuggono. E tante mi sfuggono comunque.
Alla fine mi sa che pubblicherò un libro. In fondo, chi parte… no, non è questo che volevo dire, è che mi parte in automatico. In fondo, se ha pubblicato un libro Sara la cognata di Glenda, oppure (ben più di uno) Bruno Vespa chill’ co’ neo ‘cca, perché non potrei farlo io? In’ it?
La matematica e la fisica in realtà mi piacevano ed ero pure brava nel risolvere problemi e quesiti. Peccato che la buonanima del mio professore di matematica del liceo, il buon Angelo Cacciapuoti, si sia limitato a trasmetterci fòrmule e putenze. Costui era un veneto che sognava la carriera universitaria e si era ritrovato, Iddio sa come, a diventare professore in un liceo di Napoli. Poverino! E così riversava su di noi le sue frustrazioni, terrorizzando la maggior parte degli alunni e facendo sbellicare dalle risa pochi altri. Per esempio, come giudizio ad un compito di matematica a chi, pur avendo risolto il problema, aveva utilizzato un procedimento troppo lungo, a fianco del voto: 3---, scriveva: Se deve andare a Roma ma passa per la Lapponia, le posso mai dire che è brava? Andie, suppongo, direbbe che è brava eccome!
Oppure, ad un compagno interrogato alla lavagna che palesemente non aveva aperto libro: “E come disse Platone… Remember!”
Peccato quindi, dicevo, che non ci abbia trasmesso la ricchezza della fisica quantistica né i segreti filosofici della matematica.
Ci servirebbero più vite per fare tutto quello che ci piacerebbe fare, interessarci a tutto quello a cui piacerebbe interessarci, sperimentare personaggi, luoghi e atmosfere.
Ma poi il punto non è nemmeno scegliere, il punto è che una volta che hai scelto la passione che vuoi seguire, proprio non vuoi depauperarla e venderti al migliore offerente. No, vuoi goderne la bellezza pura e inutile.
Se nel 2012 il mondo non finirà pare vi sarà un cambiamento epocale e forse torneremo a coltivare la terra e a barattare i nostri beni ed occuparci delle nostre passioni senza doverle trasformare in salario.
Madonna quanto e' vero anche per me e' una droga... Quante cose da raccontare quanto su cui sparlare quante sensazioni da trasmettere quante idee da trasformare in parole....almeno l'era informatica ci permette di far sfogo alla nostra esigenza di raccontare.... Allora mia raccomando scrivi presto sto libro che io lo compro subito! Ma chi e' la cognata di glenda? E poi quanto e' vero come si fa a scegliere tra tutto quello che ci piace e soprattutto perché dobbiamo scegliere? Io voglio sapere tutto! Io nel 2012 pero' non credo che zapperò maiiii al massimo sfotto quelli che lo fanno;-)
RispondiEliminamarooo da te non mi aspettavo questa ignoranza. chiedi a Andie chi è la cognata di Glenda!
RispondiEliminaè l'ex moglie di Alberto.
RispondiEliminaLapponiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa